LA SFIDA TRA PIANISTA ‘UMANO’ E ROBOT, UNA PERFORMANCE SORPRENDENTE PER EVENTI CORPORATE E CONSUMER

 

Un format innovativo per veicolare contenuti e brand values attraverso l’entertainment. 

Prosseda Vs. TeoTronico è una performance diversa da tutto ciò che avete mai visto, personalizzabile in base alle tipologie di evento, dall’educational/team building allo spettacolo avvincente. 

Una sfida all’ultima nota tra Roberto Prosseda, pianista di fama internazionale e TeoTronico, un abilissimo… robot! Si chiama Prosseda Vs. TeoTronico il format innovativo per stupire il target di eventi corporate e consumer, poiché le declinazioni della performance sono innumerevoli. 

TeoTronico è un robot dotato di 53 dita, in grado di riprodurre qualsiasi file Midi su un normale pianoforte acustico. Dunque, può suonare il pianoforte sia riproducendo le partiture letteralmente, sia replicando interpretazioni di grandi pianisti, tratte dai rulli di pianola. 

TeoTronico è già una star, soprattutto all’estero: dalle esibizioni nelle concert hall di tutta Europa fino agli show in Asia - dalla Xing Hai Concert Hall di Guangzhou alla Beijing Concert Hall di Pechino, la Symphony Hall in Shanghai, il Seongnam Arts Center di Seoul… 

Mentre, in Italia, è stato ospite di X-Factor, Quelli che il calcio, Chiambretti Show, Sostiene Bollani e molte altre trasmissioni tv. 

Oltre, naturalmente, ai convegni b2b e a eventi corporate, come quelli realizzati per Aspen Institute, AJ Kearnes a Varsavia e World Robotic Conference a Pechino. 

"Teotronico Vs. Prosseda" è anche un format particolarmente adatto a un pubblico di studenti e, in tale declinazione, è stato presentato in 10 shows a Seoul davanti a un totale di 11.000 studenti spettatori e al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano per un pubblico di universitari provenienti da 50 nazioni. 

Il format consiste in una singolare sfida alla tastiera: i due pianisti si fronteggiano, ciascuno seduto al proprio pianoforte, ed eseguono in alternanza brani a piacere, offrendo agli ascoltatori un'occasione di confronto tra la lettura asettica e letterale, operata dal robot e l'interpretazione umana di Roberto Prosseda. 

Perché fare un concerto con un pianista e un robot? E’ proprio Prosseda a spiegare le motivazioni e gli obiettivi di questo insolito duello: “E’ una performance che, in un mondo invaso dalla tecnologia, vuole sottolineare l’importanza della creatività e delle emozioni, per quanto imperfette, in contrapposizione alla precisione estrema dell’esecuzione del robot. La 

tecnologia è un mezzo potentissimo al nostro servizio, ma la creatività - in questo caso espressa attraverso la musica - può dare un significato più profondo alla nostra esistenza”. 

Il format Prosseda Vs. TeoTronico è flessibile e altamente personalizzabile a seconda delle esigenze del brand, del messaggio da veicolare e degli obiettivi da raggiungere. 

Di seguito qualche proposta: 

EDUCATIONAL/TEAM BUILDING + ENTERTAINMENT 

La performance, per quanto divertente e coinvolgente, non si limita al puro intrattenimento. Lo spettacolo è una sorta di ‘cavallo di Troia’ per trasmettere concetti formativi per l’educazione all’ascolto e, di conseguenza, per impostare una comunicazione più efficace. Una maniera unconventional e non accademica per veicolare al pubblico valori cardine ‘travestiti’ da spettacolo avvincente. Si ragiona sul significato di interpretazione, di soggettività e accettazione delle differenze. Si impara ad accettare gli errori e le imperfezioni come stimolo per migliorarsi. Il cruccio di Teo, il robot, sarà proprio quello di capire che “Vedo che voi umani sbagliate e siete felici, vedo che migliorate, vi emozionate… Io posso fare un upgrade, ma non è la stessa cosa…”, Il senso è quello di riappropriarci anche delle nostre imperfezioni trasformandole in leve vincenti per non somigliare a dei robot e non uniformarci. Traslato nell’ambiente aziendale, il messaggio ruota intorno alla comprensione dei bisogni dei dipendenti e al superamento della frequente incapacità di comunicare, diventando schiavi degli schemi. 

TARGET YOUNG/CHILDREN 

Il format può essere facilmente adattato anche per un pubblico di giovani spettatori, con l’intento di educare all’ascolto – ad esempio, della musica classica – capendone il senso. Paradossalmente, la presenza di un robot, che è quanto di più lontano ci possa essere dal sapere interpretare con emozione la musica classica, è una presenza che attrae i bambini, li incuriosisce, mantiene viva la loro attenzione ma, al tempo stesso, li aiuta a capire le differenze tra riproduzione - quella del robot - e interpretazione - quella dei musicisti veri -. Un’occasione per far appassionare i bambini alla musica e, magari, iniziarli allo studio di uno strumento musicale. Allo stesso tempo, un modo per trasmettere un messaggio positivo sull’accettazione delle differenze e degli errori come parte del percorso di crescita. 

 

Questi sono solo due esempi delle possibili ‘pacchetti’ da creare con TeoTronico ma le declinazioni sono molteplici. 

In genere le performance variano da una durata di 10 minuti se si tratta di un’esibizione a cornice fino a 1 h e 15 minuti per il pacchetto completo Entertainment. 

Il format si suddivide in 50% di suonato e 50% di parlato, in forma di ‘battle’ - ovvero sfida tra il pianista e il robot - con il pubblico che vota l’esibizione che ha preferito. Un ledwall è l’ideale per un effetto wow. Alla fine di ogni pezzo, c’è il momento di confronto con i commenti di entrambi i performer con tanto di presa in giro da parte del robot che si sente superiore all’essere umano. 

Teotronico può essere utilizzato, inoltre, come ‘cornice’ di eventi più ampi e come ‘teaser’ per i social media per creare engagement. 

 

LE MUSICHE 

Il range è potenzialmente infinito. Il robot possiede di default un repertorio di circa 500 canzoni già pronte, comprese molte hit di musica italiana dagli anni’60 a oggi. 

LE LINGUE 

Le lingue disponibili sono italiano e inglese, ma lo spettacolo funziona con qualunque lingua, basta programmarlo. Nel caso di performance in altre lingue, serve un arbitro per la battle e il robot va doppiato dal vivo.